[Giur.Legittimità] Cass. Pen. III 26.03.2013 (dep. 02.05.2013) n. 19043 – Esclusione Confisca per Legge Doganale Accise per il reato ex art. 49 c. 1 D.Lgs. 504/95

Cass. Pen. III 26.03.2013 (dep. 02.05.2013) n. 19043, Morando

REATI DOGANALI – ACCISE – TRASPORTO DI PRODOTTI SOTTOPOSTI AD ACCISA – OMESSA ESIBIZIONE DI DOCUMENTAZIONE DI LEGGE PER TRASPORTO DI GASOLIO – art. 49 c. 1 D.Lgs. 504/95 – SUSSISTENZA

REATI DOGANALI – ACCISE – art. 49 c. 1 D.Lgs. 504/95 – RICHIAMO art. 40 D.Lgs. 504/95 – RICHIAMO ESCLUSIVAMENTE QUOAD POENAM – SUSSISTENZA

REATI DOGANALI – ACCISE – CONFISCA ex art. 44 D.Lgs. 504/95 – art. 49 c. 1 D.Lgs. 504/95 – ESCLUSIONE – RICHIAMO UNICAMENTE A REATI ex artt. 40-41-43 D.Lgs. 504/95

PROCESSO PENALE – GIUDIZIO DI RIESAME – AMBITO E LIMITI – VALUTAZIONE E VERIFICA ASTRATTA SUSSISTENZA REATO IN SOLA FUNZIONE STRUMENTALE ALLE INDAGINI ED AL LORO PROSEGUIMENTO – AMMISSIBILITA' – VALUTAZIONE E VERIFICA FONDATEZZA ACCUSA P.M. IN PROSPETTIVA PROGNOSTICA SUL GIUDIZIO DI MERITO – ESCLUSIONE

PROCESSO PENALE – GIUDIZIO DI RIESAME – MOTIVAZIONE ORDINANZA PRIVA DI QUALIFICAZIONE E DESCRIZIONE FATTI ALLA BASE DEL SEQUESTRO – MOTIVAZIONE APPARENTE – NULLITA' PER VIOLAZIONE art. 125 c.p.p.


PRINCIPIO DI DIRITTO
Deve escludersi l'applicabilità della Confisca ex art. 44 D.Lgs. 504/95 con riferimento al reato di cui all'art. 49 c. 1 D.Lgs. 504/95 (stesso decreto), in quanto il richiamo in esso effettuato all'art. 40 D.Lgs. 504/95 (stesso decreto) deve ritenersi effettuato esclusivamente quoad poenam

MASSIME


La mancata esibizione della valida documentazione prevista dalla legge o l'esibizione di documentazione falsa o alterata, a scorta di carico di gasolio, prodotto sottoposto ad accisa, integra la condotta ex art. 49 c. 1 D.Lgs. 504/95. In esso il richiamo effettuato all'art. 40 D.Lgs. 504/95 (stesso decreto) deve ritenersi effettuato esclusivamente quoad poenam, e conseguentemente alla pena della reclusione e della multa comminabile.

Non si può perciò per tale reato disporre la Confisca ex art. 44 D.Lgs. 504/95 dei prodotti, delle materie prime e dei mezzi utilizzati in quanto l'applicabilità di tale misura di sicurezza patrimoniale è limitata alle sole e diverse ipotesi di violazione ex artt. 40-41-43 D.Lgs. 504/95.


In sede di Riesame del Sequestro Probatorio, il Tribunale è chiamato a verificare l'astratta sussistenza del reato ipotizzato considerando il "fumus commissi delicti", in relazione alla congruità degli elementi rappresentati e quindi in relazione alla sussistenza dei presupposti che giustificano il sequestro. Tale valutazione non deve essere effettuata nella prospettiva di una verifica della fondatezza dell'accusa nell'eventuale giudizio di merito, ma in quella della idoneità degli elementi su cui si fonda la "notizia criminis" a essere utili per le indagini ulteriori e più precisamente per l'acquisizione di prove certe e/o ulteriori del fatto, non esperibili diversamente dalla sottrazione della disponibilità della res all'indagato, e/o dalla acquisizione della stessa da parte dell'A.G.

E' meramente apparente e va annullata per violazione dell'art. 125 c.p.p. la motivazione di un'ordinanza del Tribunale del Riesame che nell'ambito della propria cognizione non qualifica nè descrive i fatti che hanno determinato il sequestro, limitandosi ad affermare la sussistenza dei reati ipotizzati senza nulla altro aggiungere.

 

Allegato

Cass. Pen. III 26.03.2013 (dep. 02.05.2013) n. 19043 – Esclusione Confisca per Legge Doganale Accise per il reato ex art. 49 c. 1 D.Lgs. 504-95

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